Così lontani i giorni

Sembrano così lontani i giorni
Dove albergava il ghiaccio e 
Le tenebre erano porto 
Agli occhi.

Va il ventilatore e frulla
Tutti i minuscoli pezzetti
Delle scritte e annotazioni
Cibo e fame, fame e cibo.

Non so capire il tuo nuovo vestito
Perché lo indossi 
Quale vento ti leva
Così alto il cuore.

Volava l’aquilone dopo i massi
Io ri-imparavo a ridere con te accanto. 
Passavano al galoppo 
Bianchi cavalli nella polvere 
Della sera. 

Non so abituarmi al freddo
Dopo tanta brace: cenere spenta. 

9 pensieri su “Così lontani i giorni

  1. bellissima composizione, lo scorrere del tempo, le mutevoli alternanze del caldo e del freddo sono racchiuse in questi versi che sembrano rincorrere le stagioni 👏👏👏👏👏👏👏👍👍👍👍😉🤗🤗

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