Deposito


Deposito gli incandescenti spilli d’argento nella scatola di latta del mio passato.
Gorgogliano le volanti libellule mentali nella fioca luce lunare.
Sminuzzo il presente in piccoli ritagli crudeli. Elimino le scorie.
Via dalle materie grigie, dai sonni rantolanti, dalle gelide brume sulle stanche dita.
Sono così rade le nuvole del tuo amore latteo. Scie di briciole che sposto lentamente nella rossa terra.
Vorrei essere più diagnostica flessibile e obiettiva. Ho una velenosa riserva di ceneri perenne da cui risorgere.

24 pensieri su “Deposito

  1. “Deposito gli incandescenti spilli d’argento nella scatola di latta del mio passato.”
    se fossero spilli d’oro… forse… non avrebbero lo stesso effetto…
    bellissimo il disegno…
    che sguardo penetrante… quante parole hanno da dire quegli occhi…

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