Arduo lavoro

Immagini fotografiche di Eletta Senso


É lavoro arduo e complesso non trasferire – continuamente – nella materia viva della carta tutti i frammenti sparsi: della carne e del corpo quando geme. O della mente che macina rivoli sanguigni di vendetta e rivolta. Gli errori topografici, più che tipografici, già evidenziano i luoghi della Via Crucis.
Si teme, scrivendo, gli sguardi – troppo rapaci – e così si lasciano alterate tracce.
Si mettono scarpe e vestiti altrui, si nascondono chiome ed occhi sotto la falda di un largo cappello.
Tutto passa e si trasforma. Anche i foglietti che ritornano alla luce che mastico adagio e poi butto. Poi butto via. Straccio e cancello ogni testimonianza. Principessa e amori vari in pattumiera tra i rottami. Il sommerso che diventa emerso. La caverna il tunnel dove la talpa cieca trova le sue parole scavando con le unghie.

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