Vestire i colori

Mi piace vestire i colori. Ogni mattina scegliere – dalla tavolozza armadio – le mie tinte. Non è indifferente scegliere il colore dei vestiti. Il colore emana.

Mi è capitato, più di una volta, di dover tornare a casa per cambiare i vestiti perché i colori stonavano, non erano in armonia con il mio stato emozionale.

Quando sono neutra ( non particolarmente agitata ) adoro il nero, che come si sa, è mancanza di colore o voragine di ogni colore. Tra l’altro lo trovo molto essenziale e chic.

Mi piace molto, quando leggo, trovare i colori nelle descrizioni.
Mi piace sentirli, vederli, immaginarli, visualizzarli nelle pagine letterarie di Joyce:

Scintillante bronzo azzurrochiava il fiocco e gli occhi azzurrocielo di Blazzurro”
Joyce – Ulisse

o di Virginia Woolf, di Emily Dickinson, di Sylvia Plath: tanto per citare qualche nome di scrittori e scrittrici e potesse che tanto amo.

Mi piace trovarli, insieme alle opere pittoriche in cui sono profondamente colati, nell’analisi di Calasso:

“La folie Baudelaire

o nell’opera:

“Lo spirituale nell’arte di Kandinskij”.

L’ultimo libro che mi hanno regalato: Cromorama è in assoluto il libro più interessante è completo sul tema: Colore.

Tagli tonali diversi, storia e cultura, per rivisitare la forza vibrazionale dello spettro cromatico. Notizie accurate e documentate che non ho mai trovato in altri libri.

I colori, come la luce da cui nascono, alla fine sono tutto.
Non potremmo vivere senza i colori. Infatti non sopporto, visivamente, alcuni film di fantascienza proiettati in un mondo grigio e tetro, apocalittico. Ieri sera per la prima volta ho visto la nuova campagna pubblicitaria di Tim: un’esplosione cromatica surreale. L’ho trovata molto bella ( più del ballerino che danza che ormai ha stancato ).

https://youtu.be/d4Ydl0grFhA

14 Comments

  1. La foto sembra un quadro di Rothko.
    Io dipingo, eppure mi vesto prendendo dall’armadio la prima cosa che mi capita, a volte mia figlia mi fa notare le “dissonanze” nel mio vestire.
    Però, da ragazza ho viaggiato molto e ho attribuito un colore alle città che ho visitato, a secondo dell’impressione che mi avevano fatto: Firenze e Karlsruhe erano rosa antico, Napoli giallo ocra, Francoforte blu, Heidelberg verde, Bruxelles marroncino, Parigi grigio topo, Torino bianco sporco, Colonia nero, Bielefeld verde mela…e così via .

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    1. Che bello essere cromaticamente in sintonia con le città. In fondo, è vero, che ogni ambiente ha il suo colore. Come in certe magnifiche poesie di Borges. Grazie per la tua bella esperienza: dà un punto di vista diverso e insolito. Buona giornata 🌷🌹🌺🌸🌼

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  2. Anche a me piacciono molto le diverse emozioni legate ai colori!
    Nel vestiario mi esprimo poco perché non amo fare shopping e sono minimalista nell’abbigliamento, ma in generale mi piace come cosa…
    Nel vestiario mi limito a comprare comunque cose di colori a me graditi ^_^

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      1. Hai ragione!
        Infatti ultimamente quando devo comprare qualcosa faccio più attenzione ai colori rispetto a prima… fa la differenza a livello percettivo! ^_^
        Buona giornata a te :*

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