L’orco


L’orco non fa esercizi di metamorfosi 

Possiede l’immobilità inaccessibile di una natura morta

Non ha una mente cangiante né un’officina turbolenta per far zampillare idee

Un minimo pensiero effervescente 

Preso e prigioniero di un rapinoso automatismo che lo fa procedere sbieco

Con un tracciato frastagliato e turbolento 

In preda a distrazioni digressioni divagazioni 

Nulla comprende della cieca vita. 

10 pensieri su “L’orco

  1. Ho sempre provato simpatia per gli orchi tangibilmente tali, quelli manifesti.
    Mi terrorizzano invece quelli che indossano i panni di una apparente normalità.

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