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Ulula il vento

Ho voluto cogliere con una fotografia il fenomeno che qui si chiama : Rabbia di vento.

Il vetro non è sporco, i puntini che vedete sono cristalli di neve spostati nel turbine della rabbia di vento.

In realtà oggi, come ieri, era una bella giornata di sole ma, praticamente, impossibile andare in giro.

Le bandiere che si vedono dalla finestra della sala sono stati tutto il giorno sbattacchiati. Il vento ululava scendendo nel camino e si stava bene solo vicino al fornetto nella stube. I grandi ciocchi venivano arsi e consumati velocemente. Bastava salire nelle camere per sentire il gelo.

Ben arrivato inverno. Stagione che amo anche per queste improvvise virate e folate di vento. Pensare che solo ieri ero in maglione in giardino a godermi il sole!

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Attimi

Rabbia di vento

Non è facile fotografare il vento. Ma è possibile fotografare i suoi effetti. Per esempio il mare agitato del prato con i fili ondeggianti. O le nuvole che si muovono veloci.

Oggi qui c’è la rabbia di vento. Quando capita la neve sulla cima del nevaio, o del ghiacciaio, si alza e danza ovunque. Così capita di vedere gocce cadere con il cielo blu. Capita di sentire un fiocco che si scioglie sulla guancia in pieno giugno.

Sono questi fenomeni che mi fanno amare la montagna.

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Il vento

Il vento ha ululato venerdì e ha rotto il ponte. Ha scardinato assi di protezione e ribaltato fioriere scavate nei tronchi. Il lago stamattina era un puzzle d’isole bianche. La signora del rifugio ha trovato la sua auto con un vetro spaccato. Il signore della diga ha avuto una finestra in vetro resina sbriciolata dalla forza dell’urlo che è soffiato. Io mi sono dovuta tenere al muro per non volare via come un personaggio di un quadro di Chagall, nel cielo.

Finalmente oggi piove dopo tanta arsura. C’era bisogno di gocce e grigio. La terra aveva sete.

Mi piacciono i fenomeni estremi, se non fanno danni. Da tre anni conosco questo luogo: è la prima volta che noto danni così ingenti dovuti al vento. Domani saliremo a tremila: danno sole e di questo mi nutrirò. Sole e neve.

Nei prati spuntano nuovi germogli ed erbe. Sono sempre stupita della rinascita primaverile, del risveglio. Amo tutte le stagioni. Ogni stagione ha caratteristiche attraenti e peculiari.

Non riuscirei a vivere in un ambiente sempre uguale perché sono facile alla noia. La variabilità mi piace nel luogo e nelle persone: che sappiano sempre stupirmi, meravigliarmi.