
Tu che non vedi l’arsura
mentre io pesco con affanno
le grondanti parole
perché di queste ho fame.
Le luminose frasi, le virgole e gli spazi
gli arabeschi che girano tutt’intorno
nello spazio azzurro.
Tu taci sempre,
ignori lo scrittoio
con le bianche carte vuote.
Per questo lancio al vento
gli ami verbali
per avere parole nuove
da masticare piano.
Non voglio carne e pane
da ingoiare nei soliti banchetti.
Ho fame di lettere
e ventagli, in questa primavera
così disadorna e muta.
Uscita dal mio antro
non chiedo che parole
a ogni fantasmatico viandante.
Un cencio di parole da succhiare
adagio.
Le vocali e consonanti appese
ad asciugare all’aria
l’intima gioia
dell’arabesco verbale
che attira il desiderio.
E’ veramente bella, complimenti.
"Mi piace"Piace a 1 persona
Grazie Daniele e buona serata 🩵
"Mi piace""Mi piace"
Stupenda, buongiorno Eletta🍉
"Mi piace"Piace a 1 persona
Buongiorno Frida ti ringrazio di cuore 🩵
"Mi piace"Piace a 1 persona
Grazie a te
"Mi piace"Piace a 1 persona
Ma quanto è bella! Buon sabato Cara ❤️
"Mi piace"Piace a 1 persona
Grazie Laura 🩵 buona giornata 😘
"Mi piace"Piace a 1 persona
Vedo che la tua ‘pesca di grondanti parole’ è stata fruttuosa 😊
"Mi piace"Piace a 1 persona