Gli elementi di una immagine – Ritmo 1

Oggi inizio una serie di articoli relativi agli elementi dell’immagine. Conoscerli serve a capire meglio la composizione di una immagine fissa o in movimento: leggere una inquadratura filmica o un’opera artistica.

Il ritmo.

Nell’immagine un’opera di Bridget Riley – movimento della OP ART: tipico di questo movimento è il desiderio di esplorare e mettere alla prova la fallibilità del nostro occhio attraverso la ricerca di abbaglianti illusioni ottiche create dall’interazione di linee e colori. Il ritmo dato produce un senso illusorio di movimento.


Il ritmo è il ripetersi regolare di un movimento, di un suono o di un elemento visivo.

Per quanto riguarda un elemento visivo si può avere un ritmo attraverso segni, colori, pieni e vuoti, luci e ombre, ondulazioni regolari di una linea.

Si può ottenere un ritmo disponendo elementi sopra/sotto, in alto/basso, attraverso il pieno/vuoto, e il negativo/positivo o l’interno/esterno.

Esistono ritmi naturali, artificiali, cosmici, alternati, uniformi, radiali, crescenti/decrescenti.

Si può vedere un ritmo radiale in un fiore: si ha la percezione di una espansione verso l’esterno quando le unità visive si irradiano, appunto ritmicamente, da un punto centrale.

La crescita del tronco di un albero produce un ritmo concentrico in accrescimento.

Anche lo sviluppo di una conchiglia presenta un ritmo concentrico in accrescimento.

Possiamo trovare un ritmo uniforme nel succedersi ordinato degli archetti delle logge o dei chiostri o in altre forme architettoniche.

È interessante durante una passeggiata cercare nell’ambiente gli elementi visivi o sonori che producono un ritmo. Ci possiamo così accorgere di quanti ve ne siano: nei fili disposti a raggera di una ragnatela o nel disporsi degli uccelli su un filo, per non parlare delle infinite forme vegetali…

I ritmi ci accompagnano quotidianamente anche in casa: nel disegno di un tappeto, delle mattonelle, delle tende o nel vasellame.

E come non rendersi conto dei ritmi cosmici: l’alternarsi della notte e del giorno, l’alternarsi delle stagioni, e – nel nostro corpo – i ritmi organici: il nostro cuore che batte, il nostro inspirare ed espirare.

Il ritmo c’è ovunque, anche se non ci facciamo caso. Il ritmo modula e scandisce tutta la nostra esperienza sensoriale e percettiva.

Continua…

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