Abbaiare

Si scrolla e si mette un commento, un cuore ( il cuore significa ti ho letto, sono passata, mi ha toccato quello che hai scritto) o si lascia un like. Il famoso “mi piace”.

Avevo scritto un mirabile testo nel mio sito precedente. Se ora appaio talvolta graffiante, allora ero tagliente.

Scrivevo proprio delle dinamiche tra blogger. Scrivevo proprio dei doni che occorreva lasciare sull’uscio di qualche Re dell’universo virtuale. Altrimenti…

Mi è venuta in mente la famosa storia di Sherlock Holmes: quella che fa: ma erano proprio i cani che non abbaiavano l’indizio.


“Quando l’ispettore Gregory chiede a Holmes se ci sia qualche altro punto su cui desidera attirare l’attenzione, Holmes risponde: “Sullo strano incidente del cane durante la notte”. L’ispettore replica: “Il cane non ha fatto nulla durante la notte”. Holmes conclude: “Quello è proprio lo strano incidente”.


Ecco. Chissà se qualcuno è così attento, veloce e intuitivo che c’è sempre un motivo se manca l’abbaiare, nel nostro caso: se improvvisamente mancano i segni del passaggio, le orme sul terreno..

Eppure non erano così “amici”?

Che è successo?

Sarà il caso di indagare…

10 pensieri su “Abbaiare

    1. Non è obbligatorio, come giustamente scrive Almerighi, segnare il territorio ogni giorno e ovunque. Il mio post era relativo a chi scompare improvvisamente dal territorio dopo una assidua frequentazione… Buona giornata 🩵

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  1. Elementare Watson? No, elementari! Come le classi che sembra ancora frequentare qualcuno. D’altra parte il bisogno di riconoscimento è un bisogno primario (che poi è il nome moderno della scuola elementare….tutto torna!) Non ti curar di loro Eletta, buona giornata!

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