
Nel vissuto emozionale, il momento clou legato alla poesia è stato un evento, al quale ho partecipato anni e anni fa.
Eravamo in un chiostro.

Il pubblico poteva, anzi doveva, camminare liberamente nello spazio.
E nel lento cammino s’udivano le voci dei poeti e attori che declamavano versi.
C’era questa lieve musica verbale che ti circondava e inebriava.
Potevi sostare davanti a un poeta, quel tanto per accarezzare – farti accarezzare – da qualche verso… Per poi proseguire in quella armonia di parole ronzanti.
Il mio amore ( di allora ) mi abbracciava e teneva, mentre vivevamo insieme questa esperienza.
È stato bellissimo. Mi sembra di ricordare che si chiamava Carovana di versi.
Queste esperienze mi mancano molto.