
In questo eremo, rettangolo di vette lucenti, la signora con gli stivali e il grembiule si ferma col bastone di legno e stiamo lì – fuori dal mondo ai piedi del Monte a dirci di lavori e pascoli. Non c’è rumore. Non fischi sibili fruscii se non di ghiandaie e qualche selvatico nella pineta. Stiamo al sole fuori da ogni freccia avvelenata di carri di fuoco e oggetti volanti. Qui ogni tanto volteggia un deltaplano. Come farfalla si posa nel piano dove alita la bandierina. Non c’è ombra voci riverbero di cieli neri. Nel nostro fazzoletto di terra stiamo quiete a raccontarci la vita.