Otto marzo

Mimose finte rose per bellezze traumatizzate da diete stellate e medicine siringate: quel che si usa oggi il modello a cui ispirarsi le donne ragazze perenni per maschi mai indenni da “l’uomo che non deve chiedere mai”- “tu sei mia” e ” guai a te”… festeggiamo questo carnevale infinito con tutine rosa e scarpette rosse e braccialetti che non funzionano e gente che neanche si accorge perché c’è una noia emotiva quando senti che un’altra è finita nel fosso per un amore troppo scosso dopo la serata con le amiche a vedere il belloccio in mutande sul tavolo a mostrare le chiappe l’imbarazzo nel rovesciare il ruolo ha la morale del post dionisiaco quando il vino è finito e si torna al proprio destino


P.s

( non ho sbagliato giorno: so benissimo che oggi è il sette, ma non festeggerò mai l’otto marzo, sono anche allergica alle mimose )

5 pensieri su “Otto marzo

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