I sogni nel Libro Rosso

Leggere il Libro Rosso di Jung è leggere un diario davvero intimo.

Non è un saggio che raccoglie le sue innumerevoli conferenze. Non è una raccolta di suoi scritti. Penso di avere più di una decina di questo illustre psicoanalista… Questo ultimo libro mi è stato regalato a Natale da mia figlia.

Liber Novus è una scrittura privata non prevista per la pubblicazione. “Jung vi lavorò per oltre sedici anni.  È il libro segreto in quanto riproduzione di un universo altro, popolato di immagini interiori che provengono da un al di là mitico…”


Ecco alcune riflessioni sui sogni:

I miei sogni sono il linguaggio della mia anima. Devo serbarli nel cuore e rigirarli nella mente, come le parole della persona più cara. I sogni sono le parole guida dell’anima. Come potrei perciò non amare i miei sogni e non rendere le loro immagini enigmatiche oggetto delle mie quotidiane riflessioni?

)…)

Lo spirito del profondo mi insegnò a considerare persino il mio agire e le mie decisioni come dipendenti dai sogni. I sogni spianano la strada alla vita e ti determinano, anche se non ne comprendi il linguaggio.


Non credete ai libercoli che pretendono di dare una facile soluzione alle immagini oniriche. Il sogno è assolutamente nostro, legato a doppio filo alla nostra vita ed esperienza. Solo noi possiamo coglierne le coloriture emozionali e vederne le eventuali implicazioni nella vita diurna.

Lascia un commento