Guscio d’uovo

Basta una minima, piccola crepa a rompere il sottile diafano guscio d’uovo.

Basta un minimo, piccolo gesto a rompere il sottile diafano guscio dell’armonia. 

Ci vuole intelligenza emotiva per capire che basta un pizzico di cortesia: quindici minuti in cui volgere lo sguardo verso l’altro, prestare attenzione un attimo – un attimo solo – ai bisogni dell’altro. 

Chi non lo fa non comprende.

Non sono i grandi gesti, i massimi sistemi; a incrinare l’ingranaggio sono i minuscoli granelli. Quasi invisibili.

Tu che hai fretta per i tuoi bisogni e per le tue voglie: fermati e rifletti.

Come incidono quindici minuti di cortesia nella tua stolta vita incentrata sempre e solo sui tuoi ombelicali istinti?

Cosa perdi, e cosa trovi, a modificare il vento del tuo imperioso Ego volgendo un attimo – un attimo solo – il tuo sguardo per vedere, vedere l’altro? Tu che hai bisogno di essere servito e riverito, tu al centro sempre.

Esci un attimo da te, non sei solo. Accorgiti del prossimo. Impara la cortesia, impara la gentilezza, apprendi l’arte dell’ascolto. 

Non rompere per una manciata di minuti il guscio fragile dell’armonia.

Altra parola desueta.

Altro stato di grazia. 

12 pensieri su “Guscio d’uovo

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