Mentre dormo capovolta

Questa poesia mi è stata ricordata e ridata da un lettore silenzioso. Ci sono occhi attenti che leggono senza lasciare orme, ma che trattengono e ricordano. Grazie.


Quando tutto è irreale e fermo


e non c’è ticchettio

– e macina –


che muove :


solo un ronzio continuo


mentre rumoreggia il tuono.


Se tu verrai a rompere


il diaframma opaco

e
trascinarmi fuori

dal guscio


mentre dormo capovolta
nei capelli.


Non posso fare altro:


abbandonato il libro 


tra l’odore dolciastro del cocco


il frinire continuo dei grilli…


ho tanto sonno.


Come una bimbetta stanca
tra i suoi balocchi


dopo innumerevoli strilli


depone la testa
e le tenere membra. 

17 pensieri su “Mentre dormo capovolta

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