Piove

Piove – com’è giusto che sia in questo ponte dei santi e morti.

Quando ero piccola il Giorno dei morti, così lo chiamavamo, tutta la famiglia andava al cimitero con i fiori. Era l’occasione di mettere il cappotto nuovo o di sfoggiare la pelliccia.

Ora qui la temperatura supera i dieci gradi come ieri che avevamo 14 gradi di pomeriggio. Oggi non so perché non sono ancora uscita.

So che avevo messo via i vasi di gerani nel locale forno esterno, li avevo coperti con teli e protetti in modo che non morissero. L’altro giorno mi sono stancata di vedere gerani bellissimi alle finestre – sgargianti come d’estate – e, viste le temperature che non scendono li ho tolti dal loro giaciglio e rimessi fuori. Ho tolto le parti ingiallite e dato loro caffè.

Come sa chi mi segue, tengo la polvere di caffè delle cialde per concimare rose e fiori. Faccio un lavoro certosino non avendo capsule compostabili. Tengo molto all’ambiente alla faccia di tutti quelli che ogni giorno lo distruggono.

16 pensieri su “Piove

  1. Anch’io utilizzo la polvere del caffè delle cialde per concimare i fiori e così unisci l’utile al dilettevole nel senso metaforico del termine, per non inquinare 😊

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  2. Sono incazzato nero, non è certo spirito da giorno dei Morti, ma ho saputo che nel cimitero del mio comune è stata rubata un’urna cineraria del 1942, ma si potrà! Cazzo!

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