Di yoga

Della disciplina Yoga mi piace la disciplina. Scusate il gioco di parole, ma in montagna uscire nel gelo alle 17 per tornare col buio alle 19 è già avere una fermezza e disciplina. Chi non starebbe meglio in casa al caldo del focolare?

Poi non vi racconto la strada per arrivare alla location… Una stradina in salita che a ogni curva occorre pregare di non incontrare una macchina che scende… Perché in due non si passa e fare retromarcia può significare cadere nel burrone.

Poi, in sessione, distesi sul tappeto si sta in posizione: contorti come un serpente nelle così dette torsioni e anche qui serve una buona dose di fermezza e disciplina per stare così contorti e assorti nel respiro e non sciogliere. Sciogliersi alzarsi e andare.

Al termine tornata a casa io sto bene. E mi dico che tutta questa disciplina alla fine è servita.

Così ogni lunedì.

Per tutti gli smidollati, gli sdraiati, i pigri e gli assonnati consiglio delle buone lezioni di yoga. Non solo il corpo (muscolatura, spina dorsale, cervicali, giunture… )ne beneficerà ma, anche e soprattutto, lo spirito e il carattere. Fermezza. Costanza. Applicazione.

14 pensieri su “Di yoga

  1. La mia pratica inizia proprio da casa, partendo a piedi e percorrendo circa due km e altrettanti al ritorno. Due volte la settimana, una non mi basta. Purtroppo, non abito in montagna 🙂

    Piace a 1 persona

  2. Ho praticato Yoga e meditazione per 15 anni e devo dire che i benefici sono indiscutibili. Ho interrotto poco prima del Covid e ora sono passato al pilates. Lo yoga però dal punto di vista psicofisico e mentale è più efficace. Sopratutto mentale…

    Piace a 1 persona

I commenti sono chiusi.