Come Apache

Come tende Apache stanno ritti gli ombrelloni

L’ultimo Lido non ha áncore

e il vento sbatte secche alghe.

Ricordo gli amanti chiusi come tronco

indissolubile e solubili nei loro baci.

Stavano sulla porta legnosa e usurata. Un solo corpo incuranti del tempo.

Vorrei anch’io l’altra parte del tronco

vorrei anch’io riprovare a non essere divisa

sola come un guscio vuoto sbattuto dalla sferzante onda.

Almeno una volta, ancora.

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