Reminiscenze

Al di là del muro ruvido

dove spesso la mano feriva

al di là della fatica greve

– il fiato spezzato nelle nuvole di ghiaccio –

al di là dei pugni serrati sulle dure parole

( la tua ombra che avrei fatto a brandelli )

al di là delle lunghe notti con gli occhi sbarrati 

– mani troppo spesso vuote e troppo spesso aperte –

al di là del sogno di un essere alato 

tutto quello che volevo e non mi davi.

Al di là di tutto il filo spinato e di alte sbarre

c’era

il nostro intimo angolo:

là stavano – accanto – le nostre anime pure. 

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