Categorie
Disegno

Disegni analogici

Oggi cercheremo di rendere visibile il pensiero interiore.

Useremo solo linee e segni.

Prendete un foglio A4 e piegatelo per ottenere otto parti

Numerate ogni parte da 1 a 8 scrivendo le parole qui elencate

1 collera

2 gioia

3 pace

4 depressione

5 energia

6 femminilità

7 solitudine

8 mascolinità

Ora riempite lo spazio con tratti linee punti basta che non usate assolutamente simboli o disegni. Non pensate a nulla di particolare tranne alla parola scritta e riempite lo spazio come vi viene senza dare giudizi sul vostro procedere.

Il disegno analogico renderà visibile quanto voi pensate riguardo ciascun concetto idea sentimento stato emozione.

Non dovete assolutamente disegnare nessuna figura né usare alcun simbolo.

Usate una matita o una penna nera.

Usate soltanto il linguaggio del segno: linee lente deboli forti veloci luminose scure spesse leggere pesanti… Riempite tutto lo spazio o solo una parte grande o piccola. Massima libertà espressiva.

Per ogni parola per esempio collera state un attimo con voi stessi, respirate lentamente e pensate a un episodio o fatto in cui voi avete provato una forte collera poi segnate.

Fate lo stesso per ogni parola. Prendetevi tutto il tempo che volete.

La prossima volta, martedì, vedremo di analizzare le caratteristiche comuni dei disegni analogici.

Per ora: buon lavoro

Eletta

Categorie
Disegno

Gli spazi negativi

Non si avrà mai il dentro di una tazza senza il suo fuori. Il dentro e il fuori vanno insieme. Sono tutt’uno.

ALAN WATTS

Per imparare a disegnare occorre imparare a vedere gli spazi negativi, per imparare a vedere gli spazi negativi può essere utile fare qualche esercizio.

Per esempio prendere una rivista, scegliere sfogliando una pagina che abbia un soggetto semplice. Prendere un pennarello nero e ripassare tutto lo sfondo.

Questo spazio è lo spazio negativo.

Oppure disegnare su un foglio due grandi stelle marine. Ripassare più volte il contorno e poi annerire tutto il resto del foglio.

Si può anche vedere utilizzando le forbici. Prendere un foglio con un soggetto che abbia un contorno ben definito. Ripassarlo a matita e poi ritagliarlo.

Buttare la figura ritagliata. Prendere il foglio bucato, appoggiarlo su uno sfondo nero. Voilà : ecco che lo spazio negativo ricrea il contorno della figura che abbiamo buttato.

Bene. Dopo aver fatto queste esperienze possiamo iniziare a disegnare.

Prendiamo una sedia. Sistemiamola in modo che non ci siano disturbi e che dietro ci sia una parete uniforme. Ora cominciamo a guardare non la sedia, ma gli spazi negativi della sedia. Cioè quelle zone vuote, di aria che gli elementi della sedia creano con lo sfondo.

Concentriamoci sugli spazi negativi. Partiamo da un punto e disegniamoli. Con calma, uno dopo l’altro. Senza nominare senza pensare. Solo vedere e disegnare gli spazi d’aria.

Alla fine avremo disegnato la sedia!

Al prossimo martedì per il per-corso: Imparare a disegnare e vedere

Eletta