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Attimi

Lenzuola

Sarà per lo scuro delle pareti in legno o in pietra, ma qui in montagna trovo esteticamente più apprezzabili le lenzuola appese che in città.

Se poi, come in questa immagine scattata due inverni fa, la mia vicina le mette ad asciugare nonostante il paesaggio innevato, acquistano un’estetica surreale notevole.

Non trovate?

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Tempo

Scorrere il tempo

Mi piace scorrere le immagini del tempo che fu. Con il digitale in un attimo si ha percezione del tempo che passa, di ciò che è stato e non c’è più, delle trasformazioni e crescite. Delle mancanze.

Un pranzo in vetta con amici. Il mio gattino così piccolo prima che diventasse una lince… Il mio braccio ingessato. Il lago ghiacciato. Il giardino bianco di neve. Le mie gambe stese a tremila a vedere il cielo dietro la catena montuosa. L’amica che non c’è più. Il giardino zen che l’alluvione ha spazzato via.

Google foto mi permette di sbirciare le immagini di tre, due anni fa. E ogni volta resto stupita sui cambiamenti mutamenti e trasformazioni. Com’era la mia casa prima che diventasse mia. Com’era la mia vita prima che scegliessi di vivere definitivamente in montagna.

Tutto cambia. Nulla è permanente.

Eppure siamo così stolti da tenerci saldamente attaccati a una zattera di nulla.

Vivere il momento. Vivere l’attimo fuggente. Goderlo a pieno. Questo è quello che vale. Il passato resta nei fotogrammi, nelle istantanee. Il futuro è già oggi.

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Attimi

Tutto cambia

È così. Chi fotografa lo sa: cogli l’attimo perché un’ora, un giorno, una settimana dopo… non avrai più davanti agli occhi ciò che ora vedi. Anche se torni esattamente nello stesso luogo alla stessa ora con lo stesso tempo.

L’altro ieri c’era l’atmosfera che ho fotografato con lo smartphone: nuvole basse – come nebbia – avvolgevano ottundevano mescolavano colori e umori.

Così mi son detta: domani, visto il tempo ancora brutto, tornerò con la mia macchina fotografica.

Tornata, non ho scattato una foto. Tutto il paesaggio aveva perso la magia. Restano quindi le fotografie fatte ieri con lo smartphone. Queste e quelle dell’articolo precedente.

Tutto muta. Tutto scorre. Panta rei.