Vorrei

Io non amo ripetere sempre le stesse inutili cose – ho detto a M. mentre mi lisciava le nude gambe con una morbida crema nell’asettica stanza bianco latte con le fotografie e i depliant con le immagini delle nuove dee con le gambe accavallate, nello stanzino dove si vorrebbe diventare belle come le modelle immortalate e invece il tempo macina le sue ore che segnano i solchi e le dissoluzioni malinconiche che lasciano le ombre sul viso che si vorrebbe così liscio, perché questo comanda l’epoca: di non invecchiare mai, di gonfiare tendere come cellophane e plastica le labbra gli occhi le gote il seno i glutei, così che non ci sia più traccia delle fatiche e dello sforzo del lungo camminare e ridere sorridere vedere e piangere.

– Io non amo ripetere sempre le stesse inutili cose, vorrei che ci fosse un’intimità silenziosa, un cogliere al volo i desideri e bisogni, un’intuizione che lancia la sorpresa, un gesto nuovo, l’empatia che unisce: vorrei non dire, vorrei tacere. 

14 pensieri su “Vorrei

  1. Se leggo le tue parole mi ritorna la stanchezza, ormai superata dall’età , dovuta allo sforzo e al rifiuto di vedere il corpo e il viso diverso da quello che conoscevamo come nostro.
    Vincere e’ davvero mostrarsi, (sembra banale ma non lo è), c’è stato un momento in cui avrei messo un burka per nascondere le rughe, poi due anni fa, in un bar elegante di Roma sono entrata per un caffè e il giovane barista mi ha fatto un complimento “ signora è la prima donna non giovanissima che vedo entrare sorridente stamattina senza botulino con tanto di jeans e anfibi, le offro il caffè! “.
    E’ chiaro che mi aveva detto che ero una vecchia signora, ma anche che ormai avevo superato la soglia della paura che gli altri se ne accorgano.
    Perdona la lunghezza del commento, ma con grande abilità hai descritto una fase che tocca noi donne, il passaggio inesorabile dalla bellezza all’età che te la porta via.
    Buona domenica 🌹

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  2. La prima parte un turbine che ti trascina per il testo, così come il tempo e i dettami della società ti trascinano per la vita.
    L’ultima riflessione invece mi ha ricordato questi scambio tra Vincent e Mia in Pulp Fiction, che ho sempre adorato:
    Mia: Non odi tutto questo?Vincent: Odio cosa?Mia: I silenzi che mettono a disagio… Perché sentiamo la necessità di chiaccherare di puttanate per sentirci più a nostro agio?Vincent: Non lo so… È un’ottima domanda.Mia: È solo allora che sai di aver trovato qualcuno speciale…quando puoi chiudere quella ca**o di bocca per un momento e condividere il silenzio in santa pace.
    Buon weekend 😉

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