
Niente mi dà più gioia della chiarezza.
Nulla mi dà più fastidio della falsità del doppio gioco e dell’ipocrisia.
Io sono fatta così.
Non amo i salamelecchi e il buonismo. Ho fatto fin troppo la brava da bambina. Adesso basta.
Non perché io sia cattiva. Perché oggi come oggi desidero difendere il sacro diritto al mio benessere. E per ben-essere io devo assolutamente essere vera. Anche andando contro corrente. Anche urtando i benpensanti. Anche a costo di non essere capita.
Il lungo e complesso processo di individuazione vuole così. Per me.
Morii per la bellezza, ma ero appena
composta nella tomba
che un altro, morto per la verità,
fu disteso nello spazio accanto.
Mi chiese sottovoce perché ero morta
gli risposi “Per la Bellezza”.
“E io per la Verità, le due cose sono
una sola. Siamo fratelli” disse.
Così come parenti che si ritrovano
di notte parlammo da una stanza all’altra
finché il muschio raggiunse le labbra
e coprì i nostri nomi.
Emily Dickinson