Tautogramma in D

Buongiorno oggi per il Giocolinguisicodellunedí propongo un Tautogramma in D.

Per chi non ha mai giocato si tratta di comporre un testo in cui tutte le parole comincino con la lettera D.

Non è facile, lo so. Ma a volte escono testi incredibili in queste gabbie :⁠-⁠)

Ecco il mio esempio:


Dolce Diletta dimmi dove depositi diamanti e dolcetti dorati? Diletta a-dorata dormiente divina. Dammi dieci dolci datteri sulle docili dita.



È possibile usare liberamente articoli e preposizioni.

Come sempre tempo una settimana per inviare i vostri testi che saranno pubblicati qui ⤵️


Ed ecco il vincitore del gioco proposto settimana scorsa: haiku- nuvole

Nuvole grigie
inseguono pensieri
aggrovigliati.

https://newwhitebear.wordpress.com/

Complimenti G Paolo 🏆


domani dissero
donnole dondolando
Dharma dissolve

https://crossingways.wordpress.com/


Domenica distratta disegna desideri delicati.
Dubbi dormienti diventano domande dure,
dettate da dinamiche difficili.
Dentro, devozione discreta difende direzioni diverse.
D’improvviso, decido:
distacco dolore,
do dignità al dubbio,
domando destino.

https://cacciolafrancesco.com/

Dondola donna dolce e delusa, donando desideri dubbiosi  a donatori di dardi dorati .

https://artiglio.blog/

Diamine, dovevo dedurlo. Domenica dissi: -Dai, domani discorro di dolcezze, diamanti, desideri… Distrutto. Debbo, dunque, discutere di diverse diavolerie? D’accordo. Decoriamo dolcemente dei dattili, dacché diversi daddoli damascano dappertutto.

https://mvrcodelrio.com/


Demonio! Diventiamo due discoli durante la dissertazione sul disegno di Davide. Dobbiamo dire il duplice discorso del direttore. Diamine! Divaghiamo come dementi. Deviamo dal dritto o dal diritto, anche dalla disciplina, dichiarando duecento dichiarazioni diverse.
Davvero definiamo la dabbenaggine di Diego degno di definizioni differenti?

https://newwhitebear.wordpress.com/

Dannazione – disse Dorothy

Dovevi darmi duecento dollari!

Davide, distratto, dovette destarsi.

Depose due dollari dal davanzale dicendo :

Desolato Debiti dimenticati. Decidiamo dove dirigerci, dai…

Devo distrarmi dalla delusione. Deciderò: disse dubbiosa.

Detestava dispiacersi, dopotutto.

https://wordpress.com/reader/users/zuzu


Il dittatore Donald discolpa decisamente diversi detestabili delitti. Detti delinquenti domani dovranno difendere i devoti dignitari desiderati nelle dolomitiche dimore. Una disfida difficile: devasteranno e diventeranno dannosi o dimostreranno la dovuta deferenza davanti ai disciplinati difensori del diritto? Il dubbio domina.

https://ilblogdipens.wordpress.com/

Dal Donald Duke di Disney al Donald demonio delle dogane declina la democrazia del dollaro. Dunque dobbiamo dire aDDio al despota, dobbiamo dissentire dalle dichiarazioni deliranti del diabolico Donald, difendere la Danimarca, decidere drastiche disposizioni e duri deterrenti al dilagare dei dazi. Dobbiamo deamericanizzare le nostre decorose democrazie. Domani Donald non dormirà divinamente.
ml

https://orearovescio.wordpress.com/

Diritti disgiunti da doveri devastano. Derivano danni e dolore da despoti deliranti che dichiarano diritti divini e disprezzano doveri democratici. Dissentire diventa doveroso: disobbedire o decadere. Diversamente, danni deleteri definiranno un difficile, doloroso, disastroso destino.

https://wordsmusicandstories.wordpress.com/

Danza dentro il destino

dietro un dito

nel divario del deserto

dilagando. Il delicato delirio

dona alla donna

il dardo del dubbio

che diciamo

è durissimo: il dialogo.

Dentro il dubbio dantesco

dimora un domani

dove danza con la dama

in una dolcezza disarmante.

https://chiaramarinoni.wordpress.com/


Di Drusilla, divina dimora,  
dilemmi dipinti, desideri dispersi.  
Dita dischiudono direzioni dimenticate,  
dignità diluita, dolore disteso.  
Dimore diurne dissolvono distanze,  
dissonanze dipanano destini.  
Di Drusilla dimora,  
dilagano dinamiche di dissidio,  
dissimulano dire,  
dipingono diluvi di dolcezza.
(Ispirato a Drusilla, sorella di Caligola)

https://fridalaloka.com/

Dare i dadi,
Desiderare doni,
Dà delusioni.

https://danielecolleoni.wordpress.com/

49 pensieri su “Tautogramma in D

  1. Rieccomi Eletta, la mia proposta è questa:

    Di Drusilla, divina dimora,  

    dilemmi dipinti, desideri dispersi.  

    Dita dischiudono direzioni dimenticate,  

    dignità diluita, dolore disteso.  

    Dimore diurne dissolvono distanze,  

    dissonanze dipanano destini.  

    Di Drusilla dimora,  

    dilagano dinamiche di dissidio,  

    dissimulano dire,  

    dipingono diluvi di dolcezza.

    (Ispirato a Drusilla, sorella di Caligola)

    Buonanotte ✨

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  2. Ciao Eletta

    ecco il mio tautogramma…

    Danza dentro al destino

    Danza dentro al destino
    dietro un dito
    nel divario del deserto
    dilagando.
    Il delicato delirio
    dona alla donna
    il dardo del dubbio
    che diciamo è
    durissimo, il dialogo.
    Dentro il dubbio dantesco
    dimora un domani,
    dove danza con la dama
    in una dolcezza disarmante.
    Chiara

    Un abbraccio e grazie! 🥰

    Chiara

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  3. Diritti disgiunti da doveri devastano.
    Derivano danni e dolore da despoti deliranti che dichiarano diritti divini e disprezzano doveri democratici.
    Dissentire diventa doveroso: disobbedire o decadere.
    Diversamente, danni deleteri definiranno un difficile, doloroso, disastroso destino.

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  4. Dal Donald Duke di Disney al Donald demonio delle dogane declina la democrazia del dollaro. Dunque dobbiamo dire aDDio al despota, dobbiamo dissentire dalle dichiarazioni deliranti del diabolico Donald, difendere la Danimarca, decidere drastiche disposizioni e duri deterrenti al dilagare dei dazi. Dobbiamo deamericanizzare le nostre decorose democrazie. Domani Donald non dormirà divinamente.
    ml

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  5. Ci provo anch’io, con un pezzettino sull’attualità.
    ———-
    Il dittatore Donald discolpa decisamente diversi detestabili delitti. Detti delinquenti domani dovranno difendere i devoti dignitari desiderati nelle dolomitiche dimore. Una disfida difficile: devasteranno e diventeranno dannosi o dimostreranno la dovuta deferenza davanti ai disciplinati difensori del diritto? Il dubbio domina.

    Piace a 2 people

  6. “Dannazione” disse Dorothy “Dovevi darmi duecento dollari!”Davide, distratto, dovette destarsi.Depose due dollari dal davanzale dicendo “Desolato… Debiti dimenticati. Decidiamo dove dirigerci, dai.”“Devo distrarmi dalla delusione. Deciderò…” disse dubbiosa.Detestava dispiacersi, dopotutto.
    Buona giornata 🌷

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  7. Grazie Eletta per aver scelto il mio haiku.

    Demonio! Diventiamo due discoli durante la dissertazione sul disegno di Davide. Dobbiamo dire il duplice discorso del direttore. Diamine! Divaghiamo come dementi. Deviamo dal dritto o dal diritto, anche dalla disciplina, dichiarando duecento dichiarazioni diverse.

    Davvero definiamo la dabbenaggine di Diego degno di definizioni differenti?

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  8. Diamine, dovevo dedurlo. Domenica dissi: “Dai, domani discorro di dolcezze, diamanti, desideri…”; Distrutto. Debbo, dunque, discutere di diverse diavolerie? D’accordo. Decoriamo dolcemente dei dattili, dacché diversi daddoli damascano dappertutto.*(Accipicchia, son dovuto ricorrere all’arcaicismo per non divellere la grammatica più del dovuto.)Buona giornata 😉

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  9. Poeta…è colpa sua se stamattina ho lasciato tutto per il gioco…eccolo tutto in D. Adesso svolgo tutto il non fatto del mattino….
    Domenica distratta disegna desideri delicati.
    Dubbi dormienti diventano domande dure,
    dettate da dinamiche difficili.
    Dentro, devozione discreta difende direzioni diverse.
    D’improvviso, decido:
    distacco dolore,
    do dignità al dubbio,
    domando destino.

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