Modella

E mentre stavo nuda

sui tacchi rossi

lui mi acquarellava

su carta ruvida.

E le tante immagini di me

– nella mostra

sotto la libreria della city –

io stavo lĆ  appesa

tra le altre muse.

Al vernissage c’era anche la Rai

e avevo un nastro

come la gonna stretta

nei capelli.

Lui s’era rotto il braccio

e l’altro gli passava davanti

con nonchalance

perchƩ non importava

essere di entrambi

nello stesso tempo

in quel tempo:

profumo di vernice e olio

e tele accatastate

come corpi nudi.

Ancora c’ĆØ traccia di me

nella casa sul viale

in fotografie

dove sto

appoggiata

di schiena alla balaustra

senza nulla addosso.

12 pensieri su “Modella

      1. Certo! L’ho capito e te ne sono immensamente grato per l’immagine e per i versi . Grazie di cuore, cara Eletta🌹 . Torno a dirti che mi hai fatto sognare 🌹🌹. Altro non posso aggiungere šŸ™

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