Categorie
Giochi linguaggio

Caviardage: togliere per rivelare

Di questa tecnica espressiva avevo già scritto tempo fa qui:

https://inchiostroneroweb.com/2018/04/28/caviardage/

Stavo sfogliando alcuni numeri di Vogue. Mia rivista preferita. E avevo bisogno di rilassarmi dopo aver compiuto diverse attività di riordino per la casa nuova.

Così, presa una penna gel nera, ho cominciato a censurare togliere eliminare alcune parole e frasi dall’articolo che avevo davanti…

Ho voluto riprendere la grafica del titolo per il mio caviardage. Che, alla fine, spolpato recita:

Le donne sono le reali vittime nella quasi totalità dei casi…

L’orrore sembra affascinare, attratti, dalla messinscena in sé dalla costruzione artificiosa.

Luci camera riserve inesauribili di sangue azione.

La terribile violenza.

Un uomo legato in un sacco (del proprio fragile Ego). Per mettere in scena l’eliminazione violentissima sceglie l’estetica posticcia ambienti applausi.

Uno show, non una scena che appartiene al reale.

Il reale è peggio: il reale fa paura.

Congelato in uno scatto. Non c’è palpito.

Il freeze di un momento estetico.

La fissazione dell’urlo.

Il congelamento del sangue.

La sospensione del dolore.

Un grido muto.


È interessante fare un caviardage ( il termine deriva da caviale e troverete una descrizione migliore nel mio primo articolo). Si può optare anche per una tecnica più complessa che prevede la sovrapposizione di altri pezzi strappati come in un collage…

Oggi ho preferito questa tecnica semplice: togliere levare coprire per far emergere.

Buona giornata a tutti

Eletta

Categorie
Gioco linguistico

Caviardage


Caviardage, dal francese “caviar” cioè caviale ( che è nero ) è una forma di arte e poesia che consiste nel prendere una pagina scritta (di un libro o di un giornale) e ricavare da alcune delle sue parole una poesia, annerendo o colorando il resto.

Per chi ha visto le belle e istruttive puntate di Passepartout condotto da Philippe Daverio avrà sicuramente notato l’opera alle sue spalle: esempio di Caviardage.

Questo riportato sotto è il testo che ho ritagliato ed estrapolato, annerendo, un articolo di Repubblica di ieri. Oltre che una forma d’arte e poetica, la trovo anche una attività veramente rilassante, direi meditativa come la calligrafia e l’origami: permette alla mente di allentare un po’ la presa.

Conflitto.

Alla fine

la rottura gioca il destino,

il fallimento.

La sola strada: il precipizio.

Nomi all’aria.

Due indirizzi

due filosofie opposte.