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Desiderio

Attrazione

Immagine grafica di Eletta

Ieri, sistemando i libri organizzandoli per casa editrice, ho anche trovato i miei numerosi quaderni di appunti. Così come per il libro di Arbasino, aperto a caso per sbirciare e rileggere, così ho fatto per un mio quaderno blu.

Ho trovato: pagine/diario che ho tolto e stracciato: sono in una fase straccio tutto: tanto tutto è impermanente. Sulla pagina più corposa dopo la copertina invece ho trovato un esercizio fatto non so quanto tempo fa, ma suppongo non più di due- tre anni fa.

È una specie di schema domanda risposta. Forse trovato su un libro di Mindfulness preso qualche anno fa e che proponeva esercizi di questo genere: fai il punto sulla tua situazione e sui tuoi desideri.

La cosa che mi ha lasciato a bocca aperta è che alcuni punti riguardavano la mia casa di allora. Il desiderio di svuotare pulire eliminare gli spazi pieni come la cantina e il garage, gli armadi. Le parole appuntate da me erano, sotto il titolo: Lista di cose da realizzare in un anno: pulire ogni locale della casa buttando cose inutili accumulate garage cantina; cambiare infissi; cercare una nuova casa; cambiare auto.

Dopo un anno o due ho fatto tutto: ho cambiato casa, per fare il trasloco ho buttato un mare di cose e svuotato la casa precedente, e ho anche cambiato auto.

Mi sono stupita perché non ricordavo di aver scritto questi appunti. Non ho potuto fare a meno di pensare alla famosa Legge dell’attrazione. In fondo tutto quello che avevo desiderato si è realizzato. Desiderare intensamente qualcosa allora qualche volta davvero funziona. Per quanto riguarda la casa così è stato. E anche per l’auto che ho cambiato.

Nell’esercizio trovato sul quaderno blu ci sono altri desideri che non riporto; vedremo se… anche questi prima o poi diventeranno realtà.

Per chi non conosce la Legge dell’attrazione:

https://youtu.be/7KjIlgIwthE

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Gioco linguistico

La vita bassa

Immagine fotografica di Eletta

Riordinare la libreria può far ritrovare libri e libretti che pensavamo perduti. Oggi ho ritrovato questo piacevolissimo libretto di Alberto Arbasino: La vita bassa edito Adelphi.

Lo ricordavo per il gioco continuo lessicale con elenchi per assonanze, ma anche per preziose note sul senso della scrittura.

Riporto questo gioco che ho ri-trovato ri-leggendolo.

È arrivato un bastimento giovane carico di… griffe, graffiti, gaffe, vaffa, style, stress, strass, strip, stop, spin, slot, loft, soft, flip, flop, hip, hipster, hop, hit, hot, tip, top, gap, trip, trick, trans, trends, test, best, must, cult, suv, suk, slum, punk, pub, hub, rap, sub, club, cool, care, car, change, lounge, loop, look, lock, talk, doc, vip, clip, chip, cheap’n’ blues off-the-road…

Per gioco, perché alla fine sono una giocherellona, ho inserito due parole che non c’erano nel testo originale. Per chi ha voglia di giocare: le sapete trovare?