Categorie
Attimi

Acqua e neve

Immagine fotografica di Eletta

L’inverno qui è davvero molto lungo. Il sontuoso corpo del monte copre il sole e lo lascia penetrare solo su, alle pendici, nelle ore più calde.

Tornerà a baciare la mia casa a febbraio. Lo aspetto.

La molta neve scesa a novembre ha creato masse alte che hanno riempito i soliti sentieri. Solo ora è possibile ritornare sulle consuete passeggiate. Si va su e giù sulle montagnette bianche.

Ieri ho sentito un boato ho guardato il monte e ho visto la nube di polvere bianca sollevarsi e scendere, proprio sopra i rifugi. Anche sciare può diventare un pericolo per il caldo anomalo.

Per ora meglio praticare sci di fondo nella piana.

Mi mancano molto le ascese lente e quotidiane al lago dove, d’estate, faccio colazione davanti alla calma acqua del lago.

Per ora mi accontento della tenace erbetta verde che cresce nei rivi gorgoglianti. Per fotografarla ho messo un piede su una zolla instabile e sono caduta inzaccherandomi: non mi ero accorta che il prato era zuppo d’acqua. Ho riso.