Delirio di onnipotenza

Il magistrato che molestava le studentesse è stato definito affetto da delirio di onnipotenza. Diversi anni fa lo psichiatra che avevo voluto consultare non per me, ma per il mio partner, così aveva detto: affetto da mania di onnipotenza oltre che da narcisismo. Gli era bastato un incontro con lui per capire. Il modo di sedersi muoversi dire. Questo omino era stato anni in India dai santoni e, così, si pensava santone. Pensava di essere arrivato alla meta della perfezione. Di aver lavorato su di sè talmente tanto da aver raggiunto l’apice. Inutile dire che con esseri siffatti, capaci oltretutto di manipolazione, è difficile, se non impossibile, stare. Sono più diffusi di quanto si creda. Hanno bisogno di vittime. Splendono dall’alto del monte e dispensano perle di saggezza. Dettano loro le regole del gioco. La sottomessa deve solo obbedire. Gli esseri perfetti ti fanno sentire una cretina: tu non sei arrivata in alto, sei all’inizio del percorso, loro compito è liberarti. Occorre imparare a riconoscerli velocemente e poi stare alla larga. Nuotare ben lontani dalla loro maniacale superiorità.

Sono come la rana della favola di Fedro che per assomigliare al bue si gonfia così tanto da scoppiare. Omini gonfi che, alla fine, scoppiano. Le vittime invece vengono succhiate vampirizzate fino a lasciare il guscio vuoto.

10 Comments

    1. Una buona dose di autostima è molto positiva e, come in ogni caso, è sempre una questione di misura. I signori del caso ne hanno avuta veramente troppa. Quando una persona si crede dio non va bene 😊😀😕 vero?
      Grazie del contributo Lucia e buona serata 💓

      "Mi piace"

  1. Vittime di se stessi… e non c’è cosa peggiore, perchè hanno alimentato loro stessi i propri demoni finchè non si sono sostituiti in toto a loro… Ho conosciuto una persona così: sono soggetti distruttivi, sempre!

    Piace a 1 persona

Rispondi a massimolegnani Cancella risposta

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...